Nascita e sviluppo dell’agriturismo in toscana
Il fenomeno dell’agriturismo, inteso originariamente
come ospitalità verso aziende agricole, nasce e si
sviluppa in Italia verso gli inizi degli anni ’70, quando
qualche agricoltore decise di "riconvertire" la
propria attività, sempre meno redditizia, in struttura
ricettiva vera e propria proponendo il soggiorno in
agriturismo, come una valida alternativa al turismo
alberghiero.
La regione maggiormente interessata a questo fenomeno è
la Toscana scelta dal turista oltre che per i tesori
artistici che vi si trovano anche perché è
una terra dove si può ancora trovare pace e tranquillità.
Non c’è nessun altra regione, in Italia, in cui
i cittadini di provenienza straniera abbiano avuto
un ruolo così importante nello sviluppo delle
attività di agriturismo come quello che hanno
avuto in Toscana.
Addirittura la Toscana è stata scelta poi come
residenza da intellettuali, insegnanti, uomini d’affari
provenienti da paesi europei che hanno scelto le loro dimore
nella campagna fra San Gimignano e Volterra o
nelle colline fiorentine e senesi o ancora nelle
città di Firenze, Siena, Arezzo, Pisa, Lucca dopo
averle visitate da turista. L’interesse degli americani
per la Toscana è più recente di quello
degli europei.
Negli anni successivi poi con il termine agriturismo
si sono cominciate a designare tutte le strutture turistiche
locate in campagna che non hanno necessariamente una produzione
agricola denominate poi casa vacanze, residence,
appartamenti in campagna ecc.. fornendo alloggi
sempre più lussuosi e raffinati, in esclusivi
casali e dimore d'epoca con piscina, campo da
tennis e ampi spazi verdi curati e accessoriati
.
Da qui il recupero delle tante case coloniche disseminate
nei poderi toscani; molti infatti sono stati i capitali
stranieri, inglesi, svizzeri e olandesi per lo più
ad essere investiti nelle ristrutturazioni e negli acquisti.
Ad incrementare il dilagare di questa forma di ricezione
turistica – l’agriturismo in Toscana appunto
- subentra la moda delle vacanze in campagna, dei cibi
genuini e del buon vino, le escursioni a piedi
o a cavallo, e di conseguenza viene ad interessare fasce
sempre più ampie di acquirenti.
Quindi affiancate alle attività di ricezione turistica
degli agriturismi sono sorti ristoranti, punti
di degustazione di prodotti tipici (olio, vino, piatti
della tradizione culinaria Toscana), centri equestri,
e come ultimo nato il centro benessere salute e relax.
Itinerari turistici nelle campagne Toscane
Il soggiorno in agriturismo consente al turista di avere un
contatto diretto con la natura e di fare escursioni
giornaliere nelle maggiori città d’arte
come Siena, Firenze, Lucca, Arezzo e Cortona, Pisa, Pistoia,
di percorrere le rinomate “strade
del vino” come il territorio del Chianti Classico
o le zone del vino Nobile di Montepulciano o del famoso Brunello
di Montalcino , o anche dei meno conosciuti ma sempre importanti
vini Doc della Valdichiana e di Cortona. Oppure di visitare
paesaggi diversi ed esclusivi come le Crete Senesi, la Val d’Orcia,
la Costa degli Etruschi.
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